Tabelle ditta

Banche

Questo programma permette di inserire, modificare e eliminare l'anagrafica delle banche con cui si hanno rapporti (da non confondersi con le banche di appoggio dei clienti, le quali possono essere codificate negli archivi procedura con il programma di gestione Abi e gestione Abi-Cab. Qualora per la stessa banca si abbiano rapporti contabili diversi, per esempio un C/C ed un C/SBF, occorre prevedere due appositi codici distinti in questa tabella (e nel piano dei conti), in particolare se si utilizza il modulo della tesoreria.

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Cod. Banca —> Digitare in questo campo un numero che univocamente identificherà la nuova banca inserita.

Descr. Banca —> Digitare in questo campo la denominazione o la ragione sociale della banca.

Conto P.d.C. —> Digitare in questo campo il numero di conto (gruppo + sottoconto) da assegnare alla banca oggetto di modifica o nuovo inserimento. Su questo campo è abilitata la funzione Zoom sulla tabella dei sottoconti.

Conto x anticipaz. su C/C —> da utilizzare sui conti tipo sbf per specificare quale sarà il sottoconto che verrà utilizzato in CG per anticipare dal conto sbf al c/c.

IBAN italia 

Gli estremi del conto/corrente su banche italiane o sanmarinesi si indicano nel seguente modo:

  • Cod. CAB —> Digitare in questo campo il codice CAB relativo allo sportello bancario o alla banca inserita.
  • Cod. ABI —> Digitare in questo campo il codice ABI della banca o Sportello bancario.
  • N° C/C / CIN —> Nel N° C/C va inserito il numero del conto/corrente senza spazi o segni di interpunzione vari, sono ammessi solo caratteri e cifre. Al massimo deve essere di 12 caratteri. Se non sono indicati tutti e 12 i caratteri, il programma quando utilizzerà tale informazione, anteporrà in n° di c/c con zeri. Il CIN va sempre indicato quando si specifica il n° di conto/corrente.
  • Prefisso IBAN —> Il Prefisso IBAN è rappresentato dalla Sigla stato IBAN unito alle 2 cifre di controllo dell'IBAN. Se indicato deve essere sempre di 4 caratteri. è obbligatorio quando si generano file CBI per i pagamenti a fornitori con i bonifici nazionali.
  • IBAN (estero) —> non va indicato se trattasi di c/c su banca italiana o sanmarinese.
    NB: tutti i campi del frame IBAN (Italia) comporranno l'IBAN dell'ordinante sui file CBI per le disposizioni del bonifico nazionale ed estero, le banche estere che possiedono sportelli bancari su suolo italiano sono a tutti gli effetti banche italiane dotate di proprio ABI/CAB/CIN/... con codice IBAN che inizia per IT...

Gli estremi del conto/corrente su banche estere si indicano nel seguente modo:

  • Il Prefisso IBAN non va indicato.
  • Il CIN non va indicato.
  • In ABI Banca va indicato il codice ABI 'fittizio' (con codice < a 1000) della banca estera, che deve essere preliminarmente codificata nell'archivio ABI. Qualora tale banca la si utilizzi come beneficiaria per i pagamenti su tracciato bonifici esteri CBI è obbligatorio specificare il codice BIC e il Codice Stato della banca.
  • In CAB Filiale va indicato il codice CAB 'fittizio' dello sportello bancario della banca estera, che deve essere preliminarmente codificata nell'archivio CAB. Qualora tale sportello bancario lo si utilizzi come beneficiario per i pagamenti su tracciato bonifici esteri CBI è obbligatorio specificare il Codice SWIFT e lo Stato.
  • Il N° C/C sulla banca estera può essere inserito o meno. Non ha nessuna rilevanza.

IBAN estero —> Nell'IBAN (estero) va indicato per intero il codice IBAN del c/c estero senza spazi o segni di interpunzione. Il campo IBAN (estero) serve per contenere l'IBAN quanto trattasi di c/corrente su banca estera e sede estera. In Friendly tale campo non viene mai utilizzato per produrre i file di flusso bancari. Il campo IBAN (estero) è alternativo alla indicazione dell'IBAN (Italia), in particolare nei campo Prefisso IBAN e CIN.

Importo fido —> Indicare l'importo dell'affidamento massimo concesso dalla banca su quel conto.

Percentuale rit. fiscale —> Indicare la percentuale di ritenuta fiscale sugli interessi attivi.

Tipo rapporto —> Selezionare il tipo di rapporto tra quelli proposti nell'elenco a tendina. Questo campo ha impato sul reporto dei Saldi Banche nel nuovo modulo di Tesoreria.

Cod. SIA —> Indicare il cod. SIA dell'azienda.

Menu Strumenti

Tramite queste funzionalità è possibile richiamare le maschere per le indicazioni delle condizioni delle operazioni e dei tassi applicati, queste informazioni non sono obbligatorie e non vengono gestite con nessun automatismo

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Categorie clienti/fornitori

Questo programma permette di inserire, modificare, eliminare i codici relativi alle varie categorie di clienti.

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Un esempio di codifica delle categorie potrebbe essere il seguente:

  • 1 GROSSISTI
  • 2 DETTAGLIANTI
  • 3 PRIVATI

Ma potrebbe essere anche una suddivisione diversa, per esempio artigiani, commercianti, professionisti, ecc... Tale tabella è utile ai fini delle stampe selettive relative alle anagrafiche dei clienti, ai fini delle analisi Datawarehouse, ecc...

Codice categoria —> Digitare in questo campo un numero (da 1 a 999) che identifica (o identificherà) la categoria.

Descrizione —> Inserire la descrizione della categoria. La conferma alle modifiche apportate o ai nuovi inserimenti si ottiene premendo il tasto F9 oppure il pulsante specifico nella barra degli strumenti.

 

Zone geografiche

Questo programma permette di inserire, modificare, eliminare i codici relativi alle varie zone geografiche di appartenenza dei clienti.

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Un esempio di codifica delle zone potrebbe essere il seguente:

  • 1 LOMBARDIA
  • 2 PIEMONTE
  • 3 SUDAMERICA

Ma potrebbe essere anche una suddivisione diversa. Tale tabella è utile ai fini delle stampe selettive relative alle anagrafiche dei clienti, ai fini delle analisi Datawarehouse, ecc...

Codice zona —> Digitare in questo campo un numero (da 1 a 999) che identifica (o identificherà) la zona geografica.

Descrizione —> Inserire la descrizione della zona. La conferma alle modifiche apportate o ai nuovi inserimenti si ottiene premendo il tasto F9 oppure il pulsante specifico nella barra degli strumenti.

 

Tipi di porto

Questo programma permette di inserire, modificare, eliminare i codici relativi ai vari tipi di modalità di trattamento delle spese di trasporto.

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Un esempio di codifica dei tipi di porto potrebbe essere il seguente:

  • F FRANCO
  • A ASSEGNATO
  • P PREPAGATO
  • X ....

Tale tabella è utile ai fini delle stampe relative alle fatture e bolle e ordini emessi e ricevuti.

Codice tipo di porto —> Digitare in questo campo un numero o una lettera che identifica (o identificherà) quel tipo di porto.

Descrizione —> Inserire la descrizione del tipo di porto. La conferma alle modifiche apportate o ai nuovi inserimenti si ottiene premendo il tasto F9 oppure il pulsante specifico nella barra degli strumenti.

Attualmente gli altri campi della griglia non sono gestiti. Per gestire l'addebito di spese di trasporto, vedi la tabella dei vettori.

Descrizione in lingua —> Questa funzione presente sotto il menù strumenti abilita una schermata dove è possibile inserire la descrizione del tipo di porto in lingue diverse.

Vettori e spedizionieri

Questo programma permette di inserire, modificare, eliminare i codici relativi ai vari vettori e/o spedizionieri utilizzati dall'azienda o dai suoi clienti/fornitori. Tale tabella è utile ai fini delle stampe relative alle fatture e bolle e ordini emessi e ricevuti. Ad essa si possono anche collegare i parametri per il calcolo delle spese di trasporto da addebitare in fattura al cliente.

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Codice Vettore —> Digitare in questo campo un numero (da 1 a 999) che identifica (o identificherà) quel vettore.

Codice Fornitore —> Indicare conto fornitore in anagrafica fornitori collegato al vettore.

N. iscr. albo autotrasportatori —> Indicare il numero di iscrizione all'albo autotrasportatori (utilizzato dalla funzione scheda di trasporto).

 

Classi di sconto clienti/fornitori

Questo programma permette la gestione della tabella relativa alle classi di sconto clienti/fornitori. La tabella è utilizzata per raggruppare clienti/fornitori in classi aventi la stessa percentuale di sconto. Ciò permetterà di variare un solo dato quando la percentuale di sconti relativi ad una determinata classe dovesse essere modificata (altrimenti si sarebbe dovuto intervenire in ogni anagrafica dei clienti/fornitori interessati).

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Numerazioni ditta

Questo programma permette di impostare/variare i contatori progressivi a livello di ditta. Il programma propone una lista delle numerazioni, selezionando con il muose una voce, a destra viene compilata una griglia con il dettaglio della numerazione selezionata.

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 Esistono i seguenti tipi di numerazioni:

Numerazioni singole —> Queste numerazioni riportano un unico progressivo. In fase di impostazione della ditta questi contatori vengono azzerati in automatico.

Numerazioni distinte/scadenze —> Queste numerazioni si suddividono in due tipi: le numerazioni distinte di presentazione effetti e di autorizzazione pagamenti che contiene per ogni tipo pagamento e anno un valore progressivo che si riferisce al numero dell'ultima distinta di autorizzazione/presentazione emessa; e le numerazione scadenze/effetti che contiene per ogni tipo pagamento e anno un valore progressivo che si riferisce al numero dell'ultima scadenza generata o all'ultimo effetto generato.

Voci: Distinte la numerazione si riferisce al numero dell'ultima distinta di autorizzazione/presentazione emessa, Scadenze la numerazione si riferisce al numero dell'ultima scadenza generata o all'ultimo effetto generato

Numerazioni Protocolli IVA acquisti/vendite —> Questa numerazione contiene i numeri progressivi di protocollo attribuiti alle fatture (e note di accredito) ricevute ed emesse, ai fini dei registri IVA, registrate in prima nota, per ogni registro IVA e per ogni serie protocollo all'interno di ciascun registro, e per ciascun anno IVA per ciascuna combinazione registro/serie protocollo.

Voci: Protocolli acq/vend

Numerazioni RSM —> Indica, qualora sia disponibile il modulo di San Marino, il tipo di registro, l'anno di riferimento ed il progressivo dei documenti registrati. In fase di installazione nel progressivo lasciare zero.

Voci: Numerazioni RSM

Numerazioni clienti/fornitori/sottoconti —> Queste voci contengono i numeri progressivi che corrispondono ognuno all'ultimo cliente/fornitore/sottoconto inserito per il mastro cliente/fornitore/sottoconto associato. Inizialmente i progressivi vengono posti a 0.

  • Mastro - Indica il mastro a cui il numero progressivo si riferisce.
  • Descrizione mastro - Descrizione del mastro.
  • Numero progressivo - Indica l'ultimo numero progressivo utilizzato del mastro.

Voci: ClientiFornitoriSottoconti

Numerazioni documenti —> Queste numerazioni contengono una griglia con ogni serie predisposta, numero e data dell'ultimo documento emesso o ricevuto di quel tipo selezionato, e per le fatture il numero di registro IVA sul quale debbono essere contabilizzati i documenti di quel tipo e di quella serie
NB: la numerazione delle note di accredito emesse e ricevute è gestito rispettivamente nella tabella delle numerazioni delle fatture emesse e delle fatture ricevute.

  • Colonna Serie - Indicare la serie della numerazione.
  • Colonna Anno - Indica l'anno a cui fa riferimento la numerazione.
  • Colonna Numero progressivo - Indica il numero dell'ultimo documento di quel tipo emesso o ricevuto con quella serie.
  • Colonna Data ultimo doc. emesso o ricevuto - Indica la data dell'ultimo documento di quel tipo emesso o ricevuto con quella serie.
  • Colonna Numero Ultimo documento trasf. - Indica il numero dell'ultimo documento di quel tipo trasferito con quella serie (vedi modulo trasferimenti)
  • Colonna Data ultimo doc. trasferito - Indica la data dell'ultimo documento di quel tipo trasferito con quella serie (vedi modulo trasferimenti)
  • Numero registro IVA - Indica, qualora sia disponibile anche il modulo di contabilità generale, il numero di registro IVA (per il tipo corrispondente) su cui andranno contabilizzati i documenti di quel tipo e di quella serie.
  • Colonna tipo registro - Solo per fatture emesse, fatture ricevute e corrispettivi indicare il tipo di registro da utilizzare.

Voci: Bolle di mov. internaCorrispettivi emessiD.D.T. emessiD.D.T. ricevutiFatture emesseFatture ricev.fiscaliFatture ricevuteRicevute fiscali

Numerazioni ordini —> Queste numerazioni contengono una griglia con ogni serie predisposta, numero e data dell'ultimo ordine emesso o ricevuto di quel tipo selezionato.

  • Colonna Serie - Visualizza la serie della numerazione ordini.
  • Colonna Anno - Indica l'anno a cui fa riferimento la numerazione.
  • Colonna Numero progressivo - Indica il numero dell'ultimo ordine emesso per quella serie.
  • Colonna Data ultimo ordine - Indica la data dell'ultimo ordine emesso per quella serie.
  • Colonna Numero Ultimo ordine trasferito - Indica il numero dell'ultimo ordine trasferito per quella serie. (vedi Trasferimento ordini).
  • Colonna Data ultimo ordine trasferito - Indica la data dell'ultimo ordine trasferito per quella serie di ordini (vedi Trasferimento ordini).

Voci:  Impegni clientiOrdini fornitori,  Preventivi

Inizializza nuovo anno —> Questa funzione permette di attivare le numerazioni per un nuovo anno a partire da un esercizio esistente. Una volta selezionata la funzione viene proposta una schermata per l'indicazione dell'anno da inizializzare e dell'anno da prendere come modello. Questa operazione viene anche eseguita automaticamente con l'attivazione nuovo esercizio.

 

Gruppi Merceologici

Questo programma permette di inserire, modificare ed annullare i vari gruppi merceologici in cui possono essere classificati i vari articoli di magazzino.

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Un esempio di codifica dei gruppi merceologici, può essere (supponendo un grande magazzino)

Cod. Descrizione

1 ALIMENTARI

2 ABBIGLIAMENTO

3 CALZATURE

Codice Gruppo merceologico —> Inserire un numero (compreso tra 1 e 99) che rappresenta il codice del gruppo merceologico da inserire (o da modificare o annullare).

Descrizione Gruppo merceologico —> Inserire la descrizione del gruppo merceologico.

Menu | Descrizione in lingua (CTRL + F7) —> La funzione abilita una schermata dove è possibile inserire la descrizione del gruppo merceologico in lingue diverse.

 

Sottogruppi Merceologici

Questo programma permette di inserire, modificare ed annullare i vari gruppi sottomerceologici in cui possono essere classificati i vari articoli di magazzino. La codifica dei sottogruppi è strettamente legata alla codifica dei gruppi merceologici: è quindi necessario avere preventivamente caricato la tabelle dei gruppi merceologici.

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Un esempio di codifica dei sottogruppi merceologici, può essere (supponendo un grande magazzino ) :

Cod.Gruppo - Descr.Gruppo - Cod. sottogr. - Descr. Sottogr.

1 ALIMENTARI

                          1 LATTICINI
                          2 SALUMI
                          3 SCATOLAME

2 ABBIGLIAMENTO

                          1 ABB. UOMO
                          2 ABB. DONNA
                          2 ABB. BAMB.

Codice Gruppo merceologico —> Inserire un numero (compreso tra 1 e 99) che rappresenta il codice del gruppo merceologico a cui appartiene il sottogruppo da inserire (o da modificare o annullare) Premere F5 per avere uno ZOOM sulla tabella dei gruppi merceologici.

Codice SottoGruppo merceologico —> Inserire un numero (compreso tra 1 e 99) che rappresenta il codice del sottogruppo merceologico da inserire (o da modificare o annullare)

Descrizione Sottogruppo merceologico —> Inserire la descrizione del Sottogruppo merceologico.

Menu | Descrizione in lingua (CTRL + F7) —> La funzione abilita una schermata dove è possibile inserire la descrizione del sottogruppo merceologico in lingue diverse.

 

Famiglie/Linee di Prodotti

Questo programma permette di inserire, modificare ed annullare le varie famiglie a cui possono appartenere i prodotti trattati a magazzino. Per famiglie o linee di prodotti si intendono infatti in primo luogo i prodotti che pur avendo codici diversi, hanno tuttavia gli stessi o simili caratteristiche tecniche o di mercato.

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Un esempio di codifica delle famiglie, può essere il seguente:

Cod. Descrizione

0001 POMPE ELETTRICHE 5000 WATT

0002 POMPE ELETTRICHE 10000 WATT

0003 POMPE DIESEL 120 CV.

0004 .....

L'appartenenza di diversi prodotti alla stessa famiglia consente per esempio di effettuare una Contabilità analitica per linee di prodotti o servizi.

Codice Famiglia —> Inserire una sequenza di numeri o/e lettere che rappresenta il codice della famiglia da inserire, modificare o annullare

Unità di misura —> Se è presente il modulo 'Commesse Light' , permette di assegnare una unità di misura al fine di un utilzzo delle famiglie come voci all'interno di un preventivo.

Menu | Descrizione in lingua (CTRL + F7) —> La funzione abilita una schermata dove è possibile inserire la descrizione della famiglia in lingue diverse.

 

Classi di sconto articoli

Questo programma permette la gestione della tabella relativa alle classi di sconto degli articoli. La tabella è utilizzata per raggruppare gli articoli in classi aventi la stessa percentuale di sconto. Ciò permetterà di variare un solo dato quando la percentuale di sconti relativi ad una determinata classe dovesse essere modificata (altrimenti si sarebbe dovuto intervenire in ogni anagrafica degli articoli interessati).

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Tipi bolle e fatture

Questo programma permette di inserire, modificare ed annullare i vari tipi di bolle e fatture emesse e ricevute.

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La predisposizione di tali 'tipi' serve a:

  • distinguere in fase di fatturazione differita tipi diversi di bolle che vanno fatturate separatamente, per esempio bolle di vendita e bolle di reso conto lavorazione)
  • Separare le bolle da fatturare e quelle da non fatturare o da tenere sospese (es. bolle sospese , bolle da non fatturare)
  • Predisporre varie sottotipologie di documenti, indicando per ciascuna di esse i valori ricorrenti nei campi come codice causale, codice magazzino, ecc.
  • Separare, per i documenti di tipo Ricevuta fiscale, quelli relativi a cessioni di beni da quelli relativi a prestazioni di servizi (che hanno modalità di contabilizzazione diversa)
  • Distinguere i documenti di acconto da quelli definitivi (fatture, ricevute fiscali)

Tipo Bolla/Fattura —> Indicare il codice con cui verrà identificato il nuovo tipo b/f o il codice precedentemente attribuito al tipo b/f che si vuole modificare o annullare

Contropartita —> Indicare il codice della contropartita da proporre automaticamente in fase di inserimento di una bolla o fattura con quel tipo di bolla/fattura. Indicare 0 qualora si voglia decidere volta per volta

Magazzino 1 —> Indicare il codice del magazzino di scarico (o di carico) da proporre automaticamente in fase di inserimento di una bolla o fattura con quel tipo di bolla/fattura Indicare 0 qualora si voglia decidere volta per volta

Magazzino 2 —> Solo per tipi di documenti che possono movimentare lo stesso articolo su due magazzini, uno in carico e uno in scarico. Indicare il codice del magazzino di carico (o di scarico) da proporre automaticamente in fase di inserimento di una bolla o fattura con quel tipo di bolla/fattura Indicare 0 qualora si voglia decidere volta per volta

Causale Magazzino —> Indicare il codice della causale di scarico (o di carico) da proporre automaticamente in fase di inserimento di una bolla o fattura con quel tipo di bolla/fattura Indicare 0 qualora si voglia decidere volta per volta

Listino Testata—> Questo campo è descrittivo

Causale Trasporto —> Indicare il codice della causale di trasporto da proporre automaticamente in fase di inserimento di una bolla o fattura con quel tipo di bolla/fattura. Indicare 0 qualora si voglia decidere volta per volta

Causale CG per contabilizz. —> Permette di indicare sul tipo bolla/fattura la causale di contabilità con cui dovrà essere registrata la fattura/nota di accredito in prima nota. il programma di contabilizzazione documenti darà priorità a questo codice rispetto a quello indicato in personalizzazione acquisti e/o personalizzazione vendite

Mostra in zoom doc. di tipo —> Il campo serve a selezionare nello zoom dei documenti, i "tipi documento" nei quali è visibile il tipo bolla/fattura considerato

Opzioni

  • Deroga alla tabella personalizzata —> Spuntare qualora per questo tipo di bolla/fattura si debba derogare ai dati (cod. magazzino, causale, ecc.) indicati nella tabella personalizzazione vendite/acquisti; non spuntare in caso contrario (verranno ciò proposti i valori impostati nella tabella di personalizzazione vendite o acquisti). Nella maggior parte dei casi è bene mantenere spuntata questa casella
  • Scorporo in testata bolla —> Spuntare la casella così come si vuole che venga proposta automaticamente in fase di inserimento di una bolla o fattura nel campo 'Scorporo'. Non spuntare qualora non si effettuino bolle o fatture con prezzi comprensivi di IVA
  • Proforma —> Qualora il tipo bolla/fattura sia relativo a fatture proforma, spuntare questo campo. Non spuntare in tutti gli altri casi
  • IVA ad esig. differita —> Spuntare se il tipo bolla/fattura farà riferimenti a documenti emessi con IVA ad esigibilità differita. Questa voce serve alla procedura 'Contabilizzazione. Documenti di magazzino' per registrare correttamente in contabilità tali documenti
  • Prezzo e sconti in bolla —> Spuntare se il tipo bolla/fattura verrà utilizzato per l'emissione di DDT con prezzi e sconti esposti
  • Fatt./nota di accr. acquisto extracee —> (vedi argomento)
  • Fatt./nota di accr. acq. reverse charge —> (vedi argomento)

Segue —> Indicare se il tipo bolla/fattura sarà utilizzato per inserire memorizzare documenti da fatturare, e se sì, se ad essi dovrà seguire una fattura oppure una fattura/ricevuta fiscale. NB: questo campo è particolarmente importante per far si che il programma operi correttamente nel valutare le fatture da emettere e fatture da ricevere (per esempio nelle elaborazioni di tesoreria, nel calcolo dell'esposizione creditoria del cliente, ecc.)

Tipo prestazione —> Prestazioni di servizi, se il tipo bolla/fattura farà riferimento a documenti relativi a prestazioni di servizi, o cessione di beni, se il tipo bolla/fattura farà riferimento a documenti relativi a cessioni di beni (distinzione per le ricevute fiscali)

Documento d'acconto:

  • Fatture/ric. Fiscali d'acconto —> se il tipo bolla/fattura sarà utilizzato per inserire/emettere documenti di acconto (fatture immediate o ricevute fiscali totalmente incassate d'acconto).
  • Chiude doc.  d'acconto —> se invece quel tipo bolla/fattura sarà utilizzato per inserire/emettere documenti che potrebbe fare riferimento a precedenti documenti d'acconto, al fine di segnalarne gli estremi e chiuderne la 'partita'. Si tratta per lo più di DDT emessi o fatture immediate emesse.
  • No —> negli altri casi (o se non si vuole una gestione automatica/semiautomatica di eventuali fatture di acconto/anticipi).

Magazzini/Depositi/Terzisti

Questo programma permette di inserire, modificare ed annullare i vari magazzini, depositi e terzisti utilizzati nella gestione della contabilità di magazzino.

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Questo programma permette di inserire, modificare ed annullare i vari magazzini, depositi e terzisti utilizzati nella gestione della contabilità di magazzino. 

Un esempio di codifica dei magazzini, può essere la seguente:

Cod. Descrizione

  • 1 MAGAZZINO CENTRALE (SEDE)
  • 2 DEPOSITO DI FORLI'
  • 3 FILIALE DI CESENA
  • 4 TERZISTA FORN. ROSSI GILBERTO

Qualora si gestisca un unico magazzino o deposito, e non si abbiano terzisti che effettuano conto lavorazione per la azienda, è sufficiente prevedere unicamente un magazzino con codice 1 e descrizione MAGAZZINO CENTRALE o simile.

Codice magazzino —> Inserire un numero compreso tra 1 e 999 che rappresenta il codice del magazzino, deposito o terzista da inserire, da modificare o da annullare.

Tipo magazzino —> Lasciare Merce propria per i magazzini e depositi; indicare Merce propria presso altri se invece trattasi di magazzino relativo ad un conto lavorazione fornitore, o a conto visione di merce nostra presso terzi, o simile; indicare Merce altrui se trattasi invece di magazzino relativo ad un conto lavorazione da parte della azienda per conto di un cliente, o di merce di altri in conto visione presso di noi o simile. Selezionare Merce altrui presso terzi se trattasi di magazzino di un terzista contenente materiale di clienti dataci in lavorazione.

NB: i magazzini indicati con Merce altrui sono considerati merce non propria ai fini delle elaborazioni/stampe di inventario di magazzino! Non esistono dati LIFO per magazzini di merce non propria. Negli altri casi si intendono invece magazzini merce propria, la variazione del tipo di magazzino da Merce propria a Merce altrui non va eseguita quando si è già provveduto ad eseguire almeno un Aggiornamento progressivi/Chiusura di magazzino sulla ditta. Questo determinerebbe incongruenze sui progressivi definitivi articoli (tabella ARTDEFX, ARTLIF) dove sono memorizzati dati relativi a quantità/costi cumulati su tutti i magazzini merce propria.

Conto cliente/fornitore —> Se trattasi di un conto lavorazione fornitore, indicare il codice anagrafico di tale soggetto. Se trattasi di un conto lavoro cliente o di magazzino che rappresenta anche uno stabilimento di produzione, indicare il codice di un fornitore fittizio che rappresenti noi stessi (per esempio 11019999 = NOSTRO STABILIMENTO). Negli altri casi può essere lasciato a zero. Premere F5 per avere uno ZOOM sull'anagrafico clienti/fornitori.

Destinazione —>Solo per i magazzini terzisti, indicare il codice destinazione da utilizzare nell'emissione dell'ordine al terzista da elaborazione MRP. Attualmente non gestito.

Tipi di Promozione

Questo programma permette di inserire, modificare ed annullare la tabella che contiene i vari tipi di promozione a cui possono essere sottoposti gli articoli di magazzino. Questa tabella è utilizzata attualmente per la definizione di prezzi sconti e provvigioni in periodi di promozione dall'anagrafica articoli, dall'anagrafica clienti/fornitori e da tabella agenti, oppure (vedi gestione promozioni nella parte argomenti e moduli), per la gestione di promozioni più complesse.

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Codice tipo promozione —> Indicare il codice del tipo di promozione da inserire (o da modificare o da annullare, a seconda della scelta iniziale impostata).

Descrizione tipo promozione —> Descrivere brevemente il tipo di promozione.

Per esempio : 'Promoz. Primavera 2005' , oppure : 'Vai con gli sconti!' , ecc.

Data inizio validità —> Inserire la data iniziale del periodo in cui la promozione è valida

Data fine validità —> Inserire la data finale del periodo in cui la promozione è valida

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Col pulsante 'Dettaglio promozione' è possibile accedere alla finestra che contiene i seguenti campi:

Cod. Articolo —> Indicare il codice dell'articolo (di uno degli articoli) che appartiene a quella promozione (che è inserito cioè in quella promozione)

Cod. Dettaglio prom. —> Se quell'articolo fa parte di un bundle insieme ad altri articoli, oppure se ad esse si applicano condizioni analoghe o uguali a quelle applicate per altri articoli, e se tali condizioni sono state codificate nella tabella 'dettagli promozioni', indicare il cod. Della relativa tabella Che descrive tali condizioni.

 

Dettagli Promozioni

Questa tabella permette di codificare condizioni testuali che si applicano ad uno o più prodotti, nell'ambito delle promozioni commerciali (campagne).

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Relazioni Listini

Questo programma permette di inserire, modificare ed annullare la tabella che contiene le possibili relazioni tra listino 1 e gli altri listini.

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Per una azienda che adotta 4 listini di vendita, per esempio, una relazione tra listini potrebbe essere la seguente :

  • listino 2 = listino 1 + 10 %
  • listino 3 = listino 1 + 20 %
  • listino 4 = listino 1 - 5 %

Oltre che le percentuali in questa tabella possono essere indicati anche gli arrotondamenti da applicarsi nel calcolo/ricalcolo dei singoli listini. Per esempio :

  • listino 1 -> arrot. di 0,01 (in eccesso)
  • listino 2 -> arrot. di 0,05 (in eccesso)
  • listino 3 -> arrot. di 0,10 (in eccesso)
  • listino 4 -> arrot. di 0,50 (in eccesso)

Questa tabella viene utilizzata per la determinazione dei nuovi prezzi al variare (per esempio) del prezzo di costo, al momento dell'inserimento di una bolla di carico, o di un ordine fornitore o direttamente nell'anagrafico articoli.

Codice relazione listini —> Indicare il codice del tipo di relazione da inserire (o da modificare o da annullare, a seconda della scelta iniziale impostata).

Descrizione —> Descrivere brevemente il tipo di relazione. Per esempio una relazione del tipo :

  • listino 2 = listino 1 + 10 %
  • listino 3 = listino 1 + 20 %
  • listino 4 = listino 1 - 5 %

può essere descritta come segue : 100, 110, 120, 95 (dove 100 sta per listino 1)

Arrotondamento su listino 1 —> Indicare l'importo dell'arrotondamento da applicarsi nel calcolo/ricalcolo del prezzo relativo al listino 1.

Perc. incremento listino 2 —> Indicare la % da applicare sul listino 1 per ottenere il listino 2. Indicare un valore negativo per indicare una perc. di decremento.

Arrotondamento su listino 2 —> Indicare l'importo dell'arrotondamento da applicarsi nel calcolo/ricalcolo del prezzo relativo al listino 2.

Descrizione listini

Questo programma permette di inserire/modificare le descrizioni da assegnare ai listini, è particolarmente utile la compilazione di questa tabella per le aziende operanti con diversi listini di vendita/acquisto.
La redazione è facoltativa, Friendly è in grado di operare anche senza queste informazioni.

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Codice listino —> Numero progressivo che rappresenterà il listino all'interno del programma.

Descrizione —> Descrizione/significato da attribuire al listino.

IVA compresa —>Se selezionato il listino è da intendersi IVA compresa. (il flag non attiva nessun automatismo, ma è soltanto descrittivo)

Aspetto esteriore dei beni

Questa tabella consente di codificare i vari tipi di aspetto dei beni da richiamare in emissione DDT per la descrizione della casella Aspetto dei beni.

Unità di misura

Questo programma permette di inserire, modificare ed annullare i vari tipi di unità di misura precodificati da utilizzarsi nella codifica degli articoli.

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Classi Provvigione Articoli

Questo programma permette la gestione della tabella relativa alle classi provvigione degli articoli. La tabella è utilizzata per raggruppare gli articoli in classi aventi la stessa percentuale di provvigione. Ciò permetterà di variare un solo dato quando la percentuale di provvigione relativa ad una determinata classe dovesse essere modificata (altrimenti si sarebbe dovuto intervenire in ogni anagrafica degli articoli interessati).

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Classi Provvigione Clienti

Questo programma permette la gestione della tabella relativa alle classi di provvigione dei clienti. La tabella è utilizzata per raggruppare i clienti in classi aventi la stessa percentuale di provvigione. Ciò permetterà di variare un solo dato quando la percentuale di provvigione relativa ad una determinata classe dovesse essere modificata (altrimenti si sarebbe dovuto intervenire in ogni anagrafica dei clienti interessati).

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